Trekking: Grotta Sos Sirios – Cuile Ziu Eneittu – Domenica 10 Novembre

Guide: Adriano Fulghesu tel. 328 5858966           Carlo Marini tel. 347 3012157

Appuntamento in piazza Veneto alle ore 7:30. Partenza ore 7:45. Si va verso Dorgali, passando per la 131 e prendendo il bivio per Lula- Dorgali. Dopo la circonvallazione di Dorgali si va in direzione di Cala Gonone e dopo alcuni chilometri si prende la deviazione a destra per Nuraghe Mannu. Da qui, dopo circa 8 km, si arriva in località Buchi Arta. Si parcheggia e si inizia il trekking. Nel percorso incontriamo una raccolta d’acqua molto caratteristica, saliamo di quota arrivando a circa 430 m. scollinando su un bel punto panoramico. Dopo le foto di rito, iniziamo una discesa abbastanza ripida su un sentiero piuttosto impervio. La grotta non è molto lontana dal punto di partenza (appena 2,5 km), però visto il tipo di terreno non facile si dovrà procedere lentamente. La grotta si trova alla fine di una cengia che si affaccia sulla Codula di Luna. Non è grandissima (circa 130 m di sviluppo spaziale) ma è molto bella: è costituita da due sale riccamente concrezionate con vaschette d’acqua ed è di importanza archeologica per il ritrovamento di alcune anfore per la raccolta d’acqua risalenti al periodo nuragico e ormai completamente inglobate nella concrezione, e di resti di scalinate che denotano come la grotta molto probabilmente fosse usata come luogo di culto nel periodo nuragico. Si raccomanda ai visitatori il massimo rispetto per la natura e per i resti nuragici presenti che, in una location diversa, apparirebbero solo dei cocci insignificanti. Essi invece acquistano valore proprio per il fatto che sono nella grotta da alcuni millenni (probabilmente 3000 – 3500 anni). Dopo la visita alla grotta che, a seconda del numero dei partecipanti, potrà essere fatta in due turni, procederemo a una sosta pranzo. Una volta che ci saremo rifocillati, torneremo leggermente indietro sui nostri passi e poi, all’inizio di un lastrone inclinato, devieremo a sinistra per scendere nella codula di Luna, fiancheggiando per un bel tratto una bella falesia rossastra. La discesa è abbastanza impegnativa per la pendenza e per il tipo di terreno. Arrivati finalmente in codula, se abbiamo rispettato i tempi, procediamo verso monte per circa 1 km per andare a visitare un cuile molto caratteristico (cuile di Ziu Eneittu) situato sotto una parete aggettante. Infine si ridiscende la codula fino a incrociare l’inizio della scala di Su Molente, risalita la quale torniamo alle auto. E qui sicuramente ci meritiamo una bella tazzolata!

DIFFICOLTA’ DA SEGNALARE:

  • alcuni tratti del percorso sono abbastanza impegnativi per la pendenza e il tipo di suolo che si incontra (specialmente la discesa dalla grotta per arrivare in codula).
  • Non ci sono punti particolarmente esposti, ma chi soffre di vertigini magari dovrebbe evitare di affacciarsi alla fine della cengia dopo la grotta, dove c’è un salto verticale abbastanza impressionante.
  • All’interno della grotta, pur non essendovi particolari pendenze, alcuni tratti sono scivolosi e occorre prestare attenzione.

LIVELLO DIFFICOLTA’: Medio-Alto (scala escursionistica EE)
IMPEGNO FISICO: Medio – Medio\Alto

KM: 8
ASCESA: + 455m
DISCESA: – 455m

QUOTA MASSIMA: 430 m
TEMPO: 5h – 6h

TIPOLOGIA PERCORSO: Anello (percorso circolare)
ATTREZZATURA NECESSARIA/CONSIGLIATA

– scarpe da trekking obbligatorie!! Senza questo tipo di scarpe non si potrà partecipare!!
– abbigliamento adatto alla stagione (consigliato vestirsi con più strati)
– impermeabile\scaccia acqua\poncho (non si sa mai!!)
Pila frontale (con batterie cariche!) assolutamente indispensabile per la visita in grotta!
– Pranzo al sacco…ed infine: abbondante scorta idrica

Consigliato un cambio da lasciare in auto.

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