Presentazione del libro IL NOSTRO CIBO per la sovranità alimentare in Sardegna. Sabato 24 Novembre ore 18:30

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Il Gruppo di Acquisto Solidale Pira Camusina in collaborazione col Gruppo Esplorazioni Ambientali
presenta il libro
IL NOSTRO CIBO
Per la sovranità alimentare in Sardegna
24 novembre 2018 ore 18.30
presso la sede dell’Associazione GEA
Via Convento 5 (cortile interno)
Gli autori chiacchiereranno con voi sull’argomento.

 

Dopo la seconda guerra mondiale la Sardegna, è diventata dipendente dal sistema delle merci industriali e ha perso, insieme a buona parte della sua economia agricola, la sovranità alimentare.
“Il nostro cibo” a partire dai danni ecologici, economici e sociali della modernizzazione agricola, prospetta gli orientamenti indispensabili affinché l’uso della terra per il bene comune e la sovranità alimentare dei suoi abitanti possano riprendeCattura4rsi.
Da quando, con la “crisi” del 2008, le retoriche dello sviluppo hanno cominciato a mostrare la loro inconsistenza e gli assetti occupazionali si sono avvitati in una spirale regressiva, è apparso evidente che quella delle attività primarie è la questione ineludibile per un futuro sostenibile della Sardegna e dei suoi abitanti, in una ritrovata collaborazione tra città e campagne.
La nascita di una nuova agricoltura contadina che aiuti i cittadini e le amministrazioni nel buon governo della terra come bene comune, è una scelta strategica decisiva per ridurre la dipendenza alimentare dalla crisi economica internazionale.
Articolandosi in sette agili capitoli, il libro, arricchito da esperienze di singoli e reti di associazioni, è corredato di molti documenti fotografici.
Un contributo statistico firmato da due esperti di questioni economiche e lavorative dell’isola è un’importante verifica a base di dati oggettivi.

FABIO PARASCANDOLO, nato nel 1960 e da lungo tempo trapiantato in Sardegna, è ricercatore di Geografia e docente di Geografia del paesaggio e dell’ambiente all’Università degli studi di Cagliari. Con un approccio geo-storico ai processi di modernizzazione e sviluppo e con
particolare riferimento agli spazi rurali e ai sistemi del cibo, si occupa degli usi dei territori da
parte delle comunità locali e dei modelli di governo dei beni comuni naturali. E’ autore di circa
50 pubblicazioni scientifiche e ha fatto parte della delegazione italiana a “NYELENI EUROPE.
Pan-European Forum for Food Sovereignty” svoltosi a Cluj-Napoca in Romania nell’ottobre
2016.
MAURIZIO FADDA. 51 anni, Nuorese, è insegnante e agronomo libero professionista, lavora con ragazzi e agricoltori per una nuova rinascita rurale su basi etiche ed ecologiche e per la creazione e gestione di reti di filiera corta che facciano incontrare città e campagna, restituendo dignità ai contadini e sognando comunità del cibo solidali dovunque passi. Appassionato promotore e ricercatore su tutte le agricolture naturali, saltella inquieto fra poesia, bonsai, arte e jazz, gioca al contadino e al giardiniere poiché con la terra ha un legame molto intimo e perciò ha pubblicato due libri di poesie. Ogni tanto ozia impegnato o passeggia nei prati o legge per strada, ma non quanto vorrebbe.

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