Trekking: 30/31 Marzo “di codula in codula tra Orgosolo e Urzulei” a cura di Adriano F. Andrea M. Tore G.

Sabato 30
Appuntamento in piazza Veneto Ore 14,15 puntuali. Partenza ore 14,30.
Eventuali esigenze personali di orario saranno affrontate il giorno della
presentazione.
Si pernotterà al Pinnettu di Sa Senepida(?). Dotarsi di attrezzatura per il
pernottamento (sacco a pelo, tenda, lampade a gas, ecc., ognuno sa delle
proprie esigenze). Tenda perché il Pinnettu potrebbe non bastare per tutte/i
o perché potrebbe essere occupato. In questo caso, si potrebbe optare per
un’altra sistemazione in zona. Siamo a circa 900 mt di altitudine e marzo è
freddino, quindi niente asciugamano per il bagno. Acqua non è il caso di
portarne grandi scorte perché a Sa Senepida c’è la sorgente.
Quota di partecipazione per acquisto viveri e bevande per la cena, da
versare in sede alla presentazione  € 12/15. Eventuale resto andrà in
cambusa.
Colazione a carico di ogni partecipante, in base ai propri gusti. Caffè e Te
sono compresi nella spesa generale.

IMG_1892Domenica 31
Appuntamento in piazza Veneto Ore 7,00 puntuali. Partenza ore 7,15 .
Lunghezza escursione km 14 circa.  Durata circa 8 ore.
Strada 389 per l’Ogliastra fino a Pratobello e quindi fino alla caserma della
forestale di Montes e da li al Cuile Sa Senepida.
Si consigliano auto alte e non troppo cariche.
L’escursione, EE, non presenta particolari difficoltà o punti esposti. Allo
stesso tempo bisogna dire che è adatta a persone allenate e con buona
voglia di camminare. Abbigliamento adatto alla stagione, buone scarpe,
pila frontale.

Di Codula in Codula tra Orgosolo e Urzulei
L’escursione parte dal pinnettu di Sa Senepida dove abbiamo pernottato.
Ci dirigiamo verso la  codula, subito più giù del pinnettu, tra Serra
Cropeccu (Cupercu nel’IGM) e Sos Campidanesos, che dopo circa 1 km,
ci porterà alla codula del Flumineddu (Su Badu ‘e Schedollai).
Si camminerà all’interno della bellissima codula del Flumineddu in
direzione NE per circa 2,5 km fino a raggiungere le marmitte di Istettai
(grandi vasche scavate nel calcare dall’acqua impetuosa e dai sassi quando
ci sono le piene), non lontane da Billialai (l’ansa ad U del Flumineddu
sotto Campos Bargios).

IMG_1913Il paesaggio attorno è di una bellezza incredibile con alte pareti e guglie
che sovrastano la codula. Dopo una breve sosta, si torna indietro per circa
500 mt fino ad intercettare sulla nostra sinistra, l’attacco de S’Iscalone ‘e
su Sammuchu (Urzulei), un’altra bella codula dove troviamo un enorme e
bellissimo tasso. Si continua a risalire la codula fino ad intercettare una
sterrata che ci porterà al cuile Toni. Dopo la visita al pinnettu ci dirigiamo
verso la cresta de Su Tippiri ‘e Giosso, che ci regalerà uno splendido
panorama sul Flumineddu e su tutto il versante di Orgosolo. Si prosegue in
cresta per un paio di centinaia di metri finché il terreno, in prossimità di
Baccu Ortorgo, ci permetterà di tornare giù nella codula del Flumineddu.

Una volta giù, si risalirà la codula passando per Opottai (Badu Ogotza
sull’IGM), e continuando la nostra camminata fino ad intercettare sulla
nostra destra, l’ingresso di un’altra splendida codula trà Sos d’Orani e sa
Badde ‘e S’Ospile che ci porterà alla visita di un’altro bellissimo tasso e al
cuile Badu ‘e S’Eni. Una breve pausa per tirare il fiato dopo la fatica nel
risalire la codula e prendiamo una sterrata che dopo quasi 3 km ci riporterà
a Sa Senepida, dove ci aspettano le macchine e sicuramente un buon
bicchiere di vino, ma non prima di aver visitato, visto che è di strada,
S’Elighe ‘e Tureddu, un  leccio secolare, cresciuto all’interno di una
roccia.

Adriano F.  3285858966 – Andrea M.  3384126045 – Tore G. 3465880990

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