Trekking: 25/04/2019 – Monte Ortobene, Nuoro

Escursione al Monte Ortobene (Sa Radichina/Versante Est) – Nuoro.
Incontro 08.45 Chiesetta la Solitudine direzione Fontana Sa Radichina.Vorremmo iniziare con il ringraziare Giampaolo Moledda , senza di lui e senza la sua disponibilità non potevamo portare a termine la nostra prima escursione che ci auguriamo sia la prima di tante.
Un ulteriore ringraziamento va anche a Maurizio Mereu e Giuseppe Cidu e Massimo Chironi per i preziosi suggerimenti fornitici.
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Lasciate le macchine nel parcheggio vicino alla fonte, si procede su un sentiero Cai che ci condurrà ad ammirare Sos Nodos de Cottonattos , un insieme di rocciai molto belli che si affacciano sulla vallata di Badde Manna.
Visitata questa parte, ci sposteremo sempre su sentiero Cai, verso “S’ospile de Passivale”, un tempo utilizzato per l’allevamento di capre e vitelli, quello che Domenico Ruiu definisce il bestiame che “Si fachiat a sa sola”. Poco più avanti ci porteremo in un punto panoramico dove potremo vedere Nuoro e le vallate del versante di Oliena.

Superata tutta la zona di Passivale , abbandoniamo il sentiero Cai e ci dirigiamo verso Est per arrivare a una delle cime più alte del monte Ortobene “Monte Pala e Casteddu” spuntone granitico che raggiunge un altitudine di 812 m. s.l.m , luogo utilizzato un tempo dai banditi per nascondere e macellare il bestiame rubato. La cima, grazie alla sua altezza, è uno dei punti più panoramici del monte, spicca dal bosco di lecci e offre un’ampia visuale a 360 gradi.
La nostra quarta tappa è la località “Terra Ruja “, utilizzata un tempo dai caprai della zona. Una casetta diroccata, l’ultima rimasta sul monte, testimonia il tempo in cui i pastori vivevano ancora la montagna. A pochi metri dalla ormai ex casetta, si ergono due eucalipti mastodontici che stonano con la più comune macchia mediterranea e con il bosco di lecci.
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Una volta oltrepassata la zona “Terra Ruja”, inizia il percorso su rocce del versante Est del Monte Ortobene.
Da questo punto in poi si abbandoneremo ogni sentiero battuto e si cammineremo prevalentemente su rocce, affrontando dei sali scendi abbastanza impegnativi e con alcuni passaggi un po’ tecnici nei quali ci si dovrà aiutare l’un l’alto per rendere la camminata più fluida e sicura. Questa parte, a differenza della prima, risulta più faticosa ma anche molto panoramica, vedremo il monte Ortobene da un punto di vista insolito.
La visuale su questa parte di percorso, interessa le vallate di Oliena e Dorgali e, in giornate terse, si vedono bene le spiagge di Orosei.

La parte più impegnativa appena descritta, termina con l’arrivo al belvedere (quello che c’è nella strada asfaltata del Monte). Da questo punto in poi, ci riallacceremo al sentiero CAI “101” fino all’altezza di Fonte Milianu dove andremo a intercettare il sentiero che porta a Sa Radichina e quindi alle macchine, non prima però, di aver visitato il quinto e ultimo punto di interesse “sa Conca ‘e Mamudine”.

Tutto il tragitto ha una durata di circa sette/otto ore con soste comprese, l’anello misura 15 km circa.
Considerato che è il 25 Aprile e quindi festa per tutti ce la prenderemo con molta calma.

Sperando di portarvi a conoscere un posto bellissimo chiamato Monte Orthobene.

Vi ringraziamo per l’attenzione.
Paola e Laura

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