Corso base di fotografia naturalistica
Iscrizioni entro e non oltre il 1 aprile 2023
Obiettivo: fornire ai partecipanti le basi teoriche e pratiche per sfruttare al meglio le attrezzature fotografiche. Maturare l’interesse per un determinato ambito della fotografia naturalistica (paesaggio, macro, fauna). Maturare la consapevolezza dell’attività svolta e acquisire le basi etiche e imprescindibili per approcciarsi alla fotografia naturalistica. Sviluppare la creatività attraverso idee e progetti fotografici personali.
Il corso è articolato in sei lezioni frontali da due ore ognuna e tre uscite pratiche giornaliere in date da concordare.
ARGOMENTI TRATTATI
1-Introduzione e composizione. Storia della fotografia, ambiente analogico e ambiente digitale. Differenze e similitudini. Che cos’è l’immagine? Dipingere con la luce. Primo approccio alla fotocamera. I generi della fotografia. Regole base di composizione ed eccezioni. Lo stile personale. Regola dei terzi. Corretta esposizione e eccezioni alla regola. Cambiare angolo di inquadratura. Cambiare prospettive. Utilizzare i contrasti di forma e colori.
Apertura di dibattito. La fotografia può essere intesa come una mera rappresentazione della realtà?
È possibile rappresentare la realtà in modo oggettivo?
2-Tecnica di base. Da cosa é composta una fotografia? Tempi, diaframmi, iso… Profondità di campo. Concetto di “stop di esposizione”. Modalità di scatto: priorità di tempi, diaframmi, manuale. Qualità d’immagine: come settare la camera al meglio. Fisica dei segnali. Sensibilità nativa e amplificazione del segnale luminoso.
Apertura di dibattito e analisi di fotografie.
3-Attrezzature. Corpi e obiettivi. Conoscere le differenze e sceglierli. Risoluzione. Full frame o aps-c Focale reale e focale equivalente. Tempi di sicurezza per scattare a mano libera. Grandangolo, teleobiettivo, standard e macro. Obiettivi zoom e focali fisse. Utilizzi atipici delle varie focali.
Apertura di dibattito e analisi di fotografie.
4-fotografia di paesaggio e macrofotografia. Paesaggio diurno e paesaggio notturno. Lunghe esposizioni. Filtri. Unione di più immagini. Attrezzature e accessori utili. Ripasso generale. Macro tecniche e soggetti fotografabili. Attrezzature. Utilizzo di luci artificiali. Etica della fotografia macro.
Apertura di dibattito e analisi di fotografie.
5-Fotografare la fauna selvatica. Conoscenza e studio dei soggetti. Scelta del luogo idoneo. Monitoraggio e foto-trappolaggio. Caccia fotografica e appostamento da capanno. Tecniche avanzate di scatto remoto. Norme etiche e approccio discreto al mondo dei selvatici.
6-Postproduzione. Un processo creativo. Modifico la foto dopo averla scattata o scatto in funzione delle modifiche che farò? Limiti delle attrezzature e come superarli. Salvare le luci o le ombre? Foto in alta gamma dinamica. La fotografia ci restituisce sempre la realtà? Sviluppo di un progetto personale.
Apertura dibattito e prova pratica di postproduzione.
Per le lezioni frontali si propone di fissare un giovedì a settimana da metà aprile a maggio, mentre le uscite pratiche sono da concordare con i corsisti.
Durante il corso si organizzeranno tre uscite pratiche, con date e modalità da concordare con i partecipanti, finalizzate all’applicazione delle tecniche appena apprese.
Il costo complessivo del corso è di 180 euro a persona per un minimo di 5 partecipanti.
Integrazioni: chi fosse interessato ad approfondire alcuni temi specifici può richiedere uno o più incontri da concordare. È possibile trattare nello specifico alcuni generi fotografici quali paesaggio, macro, fauna, ritratto, reportage, street… o chiedere approfondimenti sulle tecniche già trattate. Gli incontri “extra” avranno una durata di due ore e si terranno per un minimo di 3 partecipanti alla volta con un supplemento di 30 euro a persona.
Referente del corso: Bobore Frau, naturalista, fotografo e guida ambientale escursionistica. Ha partecipato a mostre collettive e personali a tema naturalistico, autore e coautore di libri e articoli a carattere foto-naturalistico.ù
Per iscriversi, contattare la socia Anna Pipia.
