1° Escursione di Corso: Monte Ortobene

Escursione del: 20 settembre 2026
A cura di: Paolo Pitzolu e Gianpaolo Moledda
Scheda tecnica
- Partenza / Arrivo: Chiesa della Madonna della Solitudine
- Tipologia percorso: Anello con una breve deviazione a bastone (andata/ritorno)
- Lunghezza complessiva: 9,00 km circa
- Dislivello positivo (D+): 510 metri circa
- Tempo di percorrenza stimato: 4 ore e 30 minuti circa (escluse le soste)
- Difficoltà: E (Escursionistico)
Informazioni utili
- Incontro: Parcheggi dietro la Chiesa della solitudine, h. 8:15
- Scarpe da trekking obbligatorie
- Almeno 1,5 litri d’acqua a persona
- Pranzo al sacco
- Abbigliamento comodo e adatto alla stagione
- Giacca impermeabile/antivento
Itinerario
Iniziamo l’escursione dai parcheggi della Chiesa della Solitudine, celebre per custodire le spoglie del Premio Nobel Grazia Deledda. Da lì seguiamo la strada asfaltata in salita per circa 200 metri prima di deviare a sinistra su una strada forestale (segnalata da cartelli per Sas Birghines o Borbore) che scende nel bosco e conduce direttamente al sito archeologico e alla vicina fonte omonima. Qui visiteremo quelle che tutti conosciamo come Domus de Janas, delle tombe ipogee interamente scavate nel granito e risalenti al Neolitico.
Lasciato il sito archeologico ci prepariamo ad affrontare la prima salita, immersi in un fitto bosco di lecci e macchia mediterranea. Risalendo il costone raggiungiamo Sa Preda, un’imponente formazione rocciosa modellata dall’erosione che ci offre i primi ampi scorci panoramici sulla vallata di Nuoro. Da qui intercettiamo il sentiero che conduce a Fonte Sa ‘e Milianu dove ci concederemo una breve sosta.
La pausa ci permetterà di prepararci alla salita più ripida e impegnativa dell’escursione, che ci porterà fino a uno dei monumenti naturali più iconici del Monte Ortobene: Il Fungo. Questo enorme blocco di granito tafonato è stato scolpito dall’azione millenaria del vento, che gli ha fatto assumere la caratteristica e bizzarra forma di un fungo gigante.
Successivamente iniziamo a perdere quota lungo il versante nord-orientale della montagna fino a raggiungere la Fontana Sa Radichina. Da questo snodo intraprendiamo una breve deviazione a bastone che conduce a Sa Conca de Passibale, una gigantesca cavità naturale scavata all’interno di un unico masso granitico che i pastori utilizzavano storicamente come riparo per il bestiame e l’uomo.
Dopo una breve visita a questa grotta, ritorniamo sui nostri passi fino a ritrovare lo snodo di Sa Radichina, per poi proseguire in direzione di Conca Bentosa, un’altra imponente cavità rocciosa esposta alle correnti d’aria del monte.
L’ultimo tratto si sviluppa lungo una comoda carrareccia forestale che tocca la Vecchia Caserma della Forestale, Da qui, seguendo i sentieri in costante discesa l’anello si chiude il gruppo al punto di partenza presso la Chiesa della Solitudine.
Presentazione e iscrizioni venerdì in sede.
- Iscrizione aperta a tutti i soci in regola con la quota associativa 2026-2027 e con certificato medico in corso di validità.
- Possibilità di iscriversi fino alle ore 15:00 di sabato.
- Le guide possono impostare un numero massimo di partecipanti.



