Escursione del 6 gennaio a Bacu Mudaloru

Con Massimo Chironi


Il giorno dell’Epifania, 6 gennaio, andiamo a Bacu Mudaloru (Baunei). Non c’è presentazione in sede e le adesioni vanno comunicate su WhatsApp direttamente a Massimo Chironi entro mercoledì mattina.


Partenza ore 07.00 da piazza Veneto
Durata dell’escursione: 6 ore (soste escluse)
Giro ad anello: 10 km circa
Dislivello massimo: mt. 400 circa
Difficoltà: EE
Necessari: scarponi da trekking alti, buon allenamento, abiti a strati, pila frontale, acqua almeno 2,5 lt


Percorriamo la S.S. 125 fino a Baunei, quindi attraversiamo l’altopiano di Golgo fino a raggiungere località Molimentu, dove parcheggeremo le auto. Percorriamo una carrareccia, interdetta al transito delle auto se non per gli usi civici e da località Piredda pieghiamo verso nord fino ad intercettare Bacu Mudaloru. Lo percorreremo per intero godendo di un ambiente tra i più suggestivi del Supramonte di Baunei: guglie e piante sospese nelle ripide pareti che ci sovrastano, iscalas de fuste e passaggi tecnici su un terreno pietroso. La veduta sul mare in lontananza ci ripaga della levataccia. Dopo una breve sosta su un ampia aia carbonile, ci prendiamo qualche minuto per visitare il grottone di S’Abba e Mudaloru, percorrendo una cengia esposta e intercettando il famoso sentiero del “Selvaggio Blu”. Torniamo sui nostri passi e scendiamo ancora, fino a livello del mare, per visitare il porticciolo naturale di Mudaloru, antico approdo per le imbarcazioni che caricavano il carbone e la piccola spiaggia formatasi in seguito ad una recente frana.


Dopo un pasto frugale, iniziamo la ripida salita di S’Iscalone ‘e Urele, percorrendo una scivolosa ma breve pietraia e attraversando quindi il bosco che ci conduce a Bruncu Urele, ammirando un paesaggio mozzafiato e altri bellissimi scorci tra le imponenti rocce quasi a picco sul mare. Da qui il trekking diventa decisamente meno faticoso, percorriamo brevi tratti di campi solcati e macchie di cisto che ci condurranno alla comoda carrareccia fino alle automobili.

Condividi

Potrebbero interessarti anche...