Escursione del 20 marzo a Su Suercone
Con Anna Pipia e Cristina Pintori
Incontro e partenza alle 8:00 da piazza Veneto.
L’escursione consiste in un giro ad anello adatto a chi ha un minimo di allenamento ed è in grado di affrontare un discreto dislivello e un itinerario lungo.
Raggiungiamo la valle di Lanaitho e ci dirigiamo verso l’ingresso per Troccos de Coroios. Lasceremo le macchine in uno spiazzo in maniera tale da non arrecare alcun fastidio al transito di altri veicoli.
Da qui imbocchiamo una leggera salita sulla destra per trovare poco dopo una mulattiera. Intercettata una deviazione secondaria, raggiungiamo il greto della gola dopo aver camminato su una bella placca inclinata. Da qui in poi inizia una lunga ma affascinante salita di tre ore circa, tra pareti spettacolari e lecci secolari, all’interno della gola di Troccos de Coroios, che ci porterà ad affacciarci direttamente sulle pareti nord di Su Suercone.

Qui ci fermeremo ad ammirare lo spettacolo: una colossale dolina di crollo con forma circolare avente diametro di circa 2 km e profondità di 200 m, al cui interno potremo ammirare enormi tassi e, con un po’ di fortuna, anche qualche muflone. Per gli impavidi sarà anche possibile scendere a visitare il fondo della dolina….ma ricordatevi che poi dovete pure risalire e sarebbero altri 200 m di dislivello… noi vi abbiamo avvisato 😊.
Dopo le foto di rito, costeggiamo il perimetro della dolina nella parte orientale, fino ad intercettare l’ingresso per il sentiero che si congiunge all’altrettanto spettacolare Campu Doinanicoro. Da qui ci dirigiamo verso quello che rimane del bellissimo cuile Ziu Raffaele, purtroppo bruciato pochi anni fa. Qui potremo pranzare e rilassarci un po’ e chi vorrà potrà andare a visitare Funtana ‘e S’Arga.

Ci si rimette in cammino perché il tratto che ci riporta alle auto, sebbene quasi tutto in discesa, è abbastanza lungo. Da Campu Doinanicoro seguiamo quindi la direzione per Tiscali/Doronè, intercettando un sentiero panoramico che ci porta sul greto di Su Troccu ‘e Doronè. Risaliamo sulla destra orografica per aggirare il primo salto della gola e ci ributtiamo nuovamente all’interno. Procediamo fino ad intercettare sulla destra una scala che esce in un sentiero tra i lecci, per una parte passante in una proprietà privata (con cani) che infine ci riporterà al luogo in cui le auto sono parcheggiate.
Purtroppo per domenica c’è buona possibilità di pioggia, quindi l’escursione potrebbe essere rinviata.
Attrezzatura necessaria: scarponi da trekking, acqua, cibo, k-way.
Durata prevista: 8 ore circa, comprese le pause.
Dislivello: 800 mt circa. Lunghezza percorso: 14 km.
Iscrizioni e ulteriori informazioni in sede venerdì 18 marzo.
