Escursione a Monte Irveri

A cura di Francesco Ganga
- Escursione tipo: EE
- Lunghezza: 15km circa
- Dislivello totale: 670m circa
Appuntamento alle h. 7:30 in Piazza Veneto.
Ci dirigiamo verso Dorgali, passiamo la galleria di Cala Gonone, attraversiamo l’abitato in direzione nord e parcheggiamo le auto alla base della strada cementata per passo Littu. Ci incamminiamo lungo la sterrata che porta al bivio per Cartoe. Dopo 1 km deviamo a sinistra per seguire la gola del Riu Cascheri e la risaliamo per circa un’ora, oltrepassando diverse aie carbonili. La pendenza è decisa e si attenua solo all’intersezione col sentiero CAI numero 200. Arriviamo così al cuile di Ziu Tatanu, luogo assai panoramico in direzione di Cala Gonone, ideale per una prima e meritata pausa.
Si continua a salire attraverso campi solcati fino a issarci in cima ai 605 m di monte Irveri (o Ghirveri). Da qui è una tranquilla passeggiata sui piccoli saliscendi della cresta, oltre il cuile di Ziu Bonucoru, nascosto in una piccolissima macchia, e fino all’inizio della discesa, caratterizzata da qualche piccolo strappo. Si giunge al cuile di Sa Tintura, annunciato da rigogliose aiuole di ortica. Qui facciamo una pausa, riposando gli occhi verso le cale di Cartoe, Osalla di Dorgali e tutta la riviera del territorio di Orosei.
Zaino in spalla e adesso continuiamo a scendere attraverso la località Ispera de su Campu e quindi giù da Iscala de sa Chera per il cui tramite, in un’ora circa , arriviamo alla spiaggia di Cala Cartoe, luogo ideale per pranzare e riposare prima della risalta verso la strada panoramica. Infatti da Cala Cartoe iniziamo la risalita che non è lunga ma, forse, un po’ intensa.
Al segnavia di Iscala de sa Chera prendiamo la deviazione a sinistra, sul sentiero 210A che, attraverso un lungo sali-scendi ci porta alla strada sterrata che sovrasta la falesia e che termina accanto alle nostre auto. Il percorso non presenta pericolosità specifiche, il dislivello da coprire è di circa 670 metri. La sfida da non sottovalutare sta nei 15 km circa di lunghezza, quasi tutti su calcare. Per questo non si può perdere tempo con sessioni fotografiche e selfie a getto continuo. Per fortuna i panorami e le spiagge compenseranno ogni fatica.
Presentazione venerdì sera in sede.