Ciaspolata del 2 marzo al Gennargentu

Con Guido Seddone


L’escursione è aperta a tutti i soci provvisti di ciaspole e bacchette (disponiamo di un paio di contatti a Desulo per il noleggio e si farà in modo di noleggiare dallo stesso contatto per agevolare la procedura di ritiro). 

 *** Il manto nevoso non dovrebbe essere molto abbondante né particolarmente compatto, per cui venerdì 1 marzo in sede si valuterà con gli interessati la fattibilità ***

Appuntamento alle 8:00 a piazza Veneto, partenza ore 8:10 (preferibile avere auto con gomme termiche). Dopo aver attraversato Fonni si giunge al passo di Tascusì, un auto si dirige quindi a Desulo per il noleggio delle ciaspole.

Dal passo si raggiunge il parcheggio basso di su Filariu, si parcheggia e si prende confidenza con le ciaspole.

Percorso ad anello: dal parcheggio di Su Filariu (1370m) a piedi (con ciaspole o scarponi a seconda della neve) si raggiunge il rifugio di S’Arena, 1550m (un tempo raggiungibile in auto ma ormai isolato ed in stato di abbandono). 

Si procede quindi verso Arcu Artilai (1660m), a quel punto sulla base della neve si decide se salire al Bruncu Spina (1829m) e procedere in cresta verso Arcu Gennargentu (1662m) oppure visitare le rovine del rifugio Lamarmora (1700m).

Lunghezza totale dell’escursione 6 km circa.

L’escursione non presenta particolari difficoltà, richiede tuttavia una buona resistenza al freddo visto che la temperatura percepita a causa del vento si può aggirare attorno ai -4, temperatura effettiva probabile 0/+2. 

Non ci sono problemi d’alta quota, l’aria è sottile, ma svolgendosi sotto i 2500 mt disagi o malesseri connessi al mal di montagna non sono possibili.

Oltre alla voglia di camminare è indispensabile la seguente attrezzatura: scarponi da trekking in Goretex, strato intermedio (felpa tecnica). Per lo strato esterno il mio consiglio è indossare il guscio goretex durante la camminata, ed indossare il piumino a fine escursione, chi volesse indossare sempre il piumino ok, ma è buona regola indossare il capo più caldo ad attività terminata. In ogni caso il piumino o equivalente è indispensabile. Guanti e berretto caldi indispensabili.

Si consiglia l’utilizzo di maglia e calzamaglia tecniche, non avendo calzamaglia un buon pantalone pesante. Calze di ricambio. Consiglio anche una crema solare e gli occhiali da sole (la protezione 4 non è necessaria, sufficiente la protezione 3 come di quelli che si usano anche al mare).

Necessario portare qualche snack da consumare velocemente durante la scalata. Io consiglio la classica cioccolata fondente, ma anche le barrette energetiche possono andare.

Si pranza quando si arriva alle macchine verso le 4, anche perché non credo che nessuno vorrà accomodarsi a pasteggiare durante l’escursione: formaggio, prosciutto, lardo, pane (cose leggere insomma…).

Non ho previsto la tazzolata, ma una buona birra/cioccolata calda a Fonni o a su Filiariu non guasterebbero se non saremo troppo infreddoliti. 

L’escursione verrà presentata in sede venerdì 1 marzo e si risponderà a quesiti. La guida è disponibile anche per telefono o WhatsApp.

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