ESCURSIONE A SU SUERCONE – DONIANIGORO – BADDE DORONE’

Di Gabriella Musu e Gfranco Si8
L’escursione di domenica 17 Maggio si terrà nel cuore del Supramonte montano, tra i territori di Oliena, Orgosolo, Urzulei e Dorgali.
Si va a piedi quindi è necessario avere delle scarpe. Buone possibilmente per non rimanere a piedi del tutto anche perché siamo lontani dalla civiltà e le macchine non arrivano a prenderci. I posti che vedremo sono molto belli per chi piace questo tipo di attività, cioè non è detto che ad uno che piace il calcio gli piacciano, ma per arrivarci bisogna camminare molto e non senza fatica, dunque portatevi la pila frontale che può servire e siccome che saliamo molto in alto, a circa 1.000mt slm, un buon consiglio sarebbe anche quello di coprirsi bene, magari a strati e anche impermeabili, visto che la gran parte delle escursioni dove compare il nome gfsiotto, PIOVE!!!
Durante il percorso forse entreremo a vedere la grotta de Sos Troccos, meglio conosciuta come Voragine di Tiscali o Su Hoda e il cui ingresso è di 5€ a persona; arriveremo al monumento naturale di Su Suercone o Su Suelhone (guardate la bellissima descrizione del sito di sardegnaforeste.it) conosciuta per essere la dolina, tipico fenomeno del carsismo che sta ad indicare una depressione a fondo chiuso, tra le più maestose d’Europa con i suoi 500mt di diametro e circa 200mt di profondità all’aperto (a settentrione le pareti strapiombano fino a 700mt!!) . Dopodicchè andremo a vedere la valle incantata di Donianicoro, dove tra i i suoi pinnettos di cui il più famoso Cuile Ziu Raffaele (non più in essere, sigh) , hanno vissuto da sempre gnomi, folletti e fate incantate! Lo dimostrano ancori i resti di costruzioni, capanne e nuraghi dell’età nuragica appunto (ma loro c’erano ancora prima…) che potremo vedere andando a far visita ai resti del villaggio di Nuragheddu ed al suo nuraghe.
Detto ciò, e dopo esserci mangiati uno snack, ci avviamo per il rientro, si inizia la discesa verso Badde Doronè che ci porterà dopo qualche oretta alle macchine.
Il percorso è ad anello ed di circa rumble rumble km (forse 15?), dura dalle 7 alle 9 ore ma forse anche di più, ha un notevole dislivello, circa 1000mt e con piccoli passaggi tecnici ed esposti, insomma prepariamoci ad una bella scarpinata, procuriamoci tanta voglia di andare, una buona forma fisica, ma non spaventiamoci, ce l’ha fatta anche Gianfranco e se c’è riuscito lui, ci può riuscire chiunque!!!
Ricapitolando:
- difficoltà: EE
- tempo di percorrenza 7/10h, partenza h 07.30 pza Veneto;
- km all’incirca 15
- abbigliamento multistrato, impermeabile. Cambio in auto consigliato.
- Pila necessaria. Autonomia idrica e alimentare.
Bette gana e camminare
… gradita tazzolata finale!